Il treno della vita

Un fischio nel fresco mattino, una nuvola di vapore.

E un treno che sembrava uscito da una vecchia stampa d’inizio Novecento.

 

Sulla banchina della stazione, i viaggiatori si assiepavano per salire su quell’ultracentenaria creatura di ferro che scalpitava per solcare i binari. Per almeno un altro giorno.

 

Le ruote iniziarono a muoversi, mentre il fumo della locomotiva lambiva i finestrini. Attraverso i quali tutto sembrava tornare a remoti tempi che furono.

 

La luce filtrava all’interno degli scomparti, mostrando ora un passeggero intento a leggere un libro, ora un altro che contemplava il paesaggio. E poi un altro ancora intento a predisporre gli strumenti del mestiere, mentre i macchinisti lanciavano il vetusto Centoporte verso lande sconfinate.

 

Quante volte quelle scene si saranno ripetute nel corso degli anni…

All’interno delle carrozze rivestite in legno, decine di sguardi s’incrociavano. Sguardi di chi quotidianamente percorre il mondo attraverso un tragitto, che può essere breve o lungo.

 

Ma il quale altro non è che una delle tappe di un viaggio assai più grande:

la “vita”.

Foto realizzate in occasione del “Trenonatura – Il treno degli Etruschi” del 28 maggio 2017, nella tratta ferroviaria tra le stazioni di Siena e di Chiusi-Chianciano Terme.

Si ringraziano per l’autorizzazione alla pubblicazione delle foto: l’Agenzia “Visioni del Mondo” di Siena, il “Trio del Treno dell’Appennino” e “Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A.”.
Le foto sono realizzate senza alcuno scopo di lucro. 

Mostra esposta in occasione di "Aspettando Arezzo&Fotografia" dall'8 dicembre 2017 al 7 gennaio 2018 ad Arezzo, presso la galleria di Palazzo Sacchi.